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CHI SONO

Mi chiamo DAVIDE NAPPO

Fisioterapista, grande appassionato di sport e di corsa, biomeccanica e allenamento.

Sono docente di condizionamento muscolare all'Università Bicocca di Milano e tengo corsi per fisioterapisti e altri professionisti sugli infortuni e la performance della corsa.

Gestisco una piccola, ma avanzatissima clinica della corsa che aiuta gli atleti di ogni livello a risolvere infortuni e migliorare le loro performance.

la mia storia inizia da molto lontano

 

Ho iniziato a correre a circa 10 anni coivolto da mamma e papà, grandi appassionati che ogni domenica mi portavano alle gare.

Nelle categorie giovanili accumulo una grande esperienza agonistica cimentandomi in molte discipline diverse in nome della giustamente declamata multilateralità dell'allenamento; qualche buon risultato nella corsa campestre mi indirizza verso il mezzofondo prolungato, anche a causa delle mie "apparenti" scarse qualità di velocità e in virtù di una grande predisposizione mentale a lavorare sulle lunghe distanze. Negli anni seguenti a ridosso della categoria Senior, alcune importanti problematiche muscolari hanno pian piano la voglia di allenarmi e far bene, ma nonostante questo e alcuni anni trascorsi a singhiozzo, resto nell'ambiente e inizio a lavorare coi giovani come istruttore.

Nel 2003 una serie di esperienze personali neppure troppo casuali mi portano alla Svolta con la "S" maiuscola.
Mi iscrivo al corso di Laurea in Fisioterapia con la convinzione che è il lavoro della mia vita e inizio a studiare. Alleno ancora nella velocità prolungata e nel mezzofondo che erano e restano le mie grandi passioni, ma inizio a praticare la corsa in montagna: un perfetto connubio in cui applicare le mie doti di forza "lenta", resistenza mentale e versatilità. I trail e le salite diventano il mio nuovo terreno di competizione e aggregazione facendomi scoprire un mondo completamente diverso, praticamente un altro sport rispetto all'atletica leggera si fa in pista.

Resto fermamente convinto che quella è la vera atletica, ma la montagna è in grado di forgiare atleti straordinari e regala emozioni incredibili, ma impartisce anche lezioni terribilmente severe.
Forse proprio per questi motivi non riesco più a mollarla: è sfida, testa e costruzione del fisico come poco altro nello sport.

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Nel 2006 la laurea in Fisioterapia coincide anche con la voglia di capirne finalmente di più, di far confluire tanta esperienza sul campo con gli studi di biomeccanica e fisioterapia.

I miei primi pazienti sono sopratutto i miei compagni di allenamento così come io stesso. Negli anni seguenti sperimento, provo, viaggio e studio moltissimo.
Ben presto il conflitto e lo stallo della situazione italiana diventano evidenti: i biomeccanici studiano fattori che sul campo hanno poco riscontro, ma al contempo gli allenatori fanno fatica a dialogare con le figure 
scientifiche e così si ritrovano spesso semplicemente a replicare modelli di allenamento a loro familiari o di atleti di successo.

 

finalmente il cerchio si chiude


Nel 2011 finalmente il cerchio si chiude: capisco che per valutare un atleta, ottimizzarne la corsa e curare gli infortuni ci vuole un riferimento funzionale; non invento nulla, semplicemente metto insieme i pezzi e costruisco un modello della corsa che decido di chiamare EfficientRunning. 

L'esperienza, la pratica, la passione e il lavoro quotidiano di clinico fanno il resto. Il modello si perfeziona e arricchisce sempre di più, è in continua evoluzione, ma diventa così efficace che chi lavora in questo modo rivoluziona prospettive e risultati.

Come fisioterapista apro con alcuni colleghi una piccola ma avanzata clinica della corsa, metto online il sito, inizio a colaborare con alcune riviste e inizio a insegnare.

Come allenatore propongo dei workshop per atleti che vogliono capirne di più e apprendere nuovi concetti.

Come atleta, nonostante il tempo per allenarsi sia sempre meno a causa dei molti impegni professionali e personali, ancora non ho deciso di appendere le scarpe al chiodo e continuo a mettermi alla prova.

le mie collaborazioni

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